Festa di carnevale... in piazza!

oratorio | parrocchia

13 febbraio 2017 | 0 commenti




Festa di carnevale... in piazza!

Sabato 25 febbraio, dalle ore 15:30 avrà luogo la divertentissima festa, caratterizzata da un grande gioco in giro per il mond... ehm... in giro per piazza San Giacomo (che sarà chiusa al traffico nel tratto davanti alla chiesa). Sono invitati tutti i bambini e i ragazzi dai 5 ai 13 anni, rigorosamente in maschera! Nel link sottostante puoi consultare la locandina della festa, che si inserisce nel contesto del Carnevale organizzato assieme a gruppi di Passons e Colloredo di Prato.

Per le mamme che volessero partecipare alla festa, c'è una occasione in più: ritorna - infatti - il concorso delle torte: ogni mamma che desidera realizzare una torta può portarla liberamente all'inizio della festa. Una giuria di animatori passerà il pomeriggio ad assaggiare queste prelibatezze (beati loro!!), decretando infine la torta vincitrice. Ricchi premi e cotillon alle tre torte più belle e più buone!

Infine, non potrà mancare la sfilata delle maschere, prevista nella seconda parte del pomeriggio in oratorio, sotto la chiesa, durante la quale saranno proclamati il Re e la Regina del carnevale 2017!

La festa finirà alle 18:30 con la merenda per tutti (grazie alle torte delle mamme, e non solo!!). Il divertimento però proseguirà ogni sabato pomeriggio, in oratorio, dalle 15.00 alle 17.30. Giochi, riflessioni, musica e laboratori per bambini e ragazzi, assieme agli animatori. L'oratorio è la casa di tutti!

PS: sapete perchè si festeggia il Carnevale? Forse lo possiamo capire pensando che il Carnevale è il periodo immediatamente precedente alla Quaresima, che per noi Cristiani è quel periodo di intensa preparazione alla ricorrenza della morte e risurrezione di Gesù. In antichità (ma anche oggi, in certe forme) in Quaresima si digiunava, ossia non si mangiava in segno di penitenza e preghiera. Diciamolo meglio: non si mangiavano determinati cibi, quali ad esempio la carne. Era quindi un periodo di raccoglimento. Anche oggi viviamo la Quaresima come periodo di raccoglimento e riflessione, ma in modi un po' diversi (ne parleremo a suo tempo). Ecco, la parola Carnevale significa proprio dire addio alla carne ("Carni vale dicere", dicevano gli antichi), indicando il periodo in cui "ci si lasciava un po' andare con i festeggiamenti e il cibo", in attesa dei digiuni della Quaresima. Lo sapevi?



File allegato, da scaricare







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Al contrario, chi ascolta queste mie parole e non le mette in pratica è simile ad un uomo sciocco che ha costruito la sua casa sulla sabbia. È venuta la pioggia, i fiumi sono straripati, i venti hanno soffiato con violenza contro quella casa e la casa è crollata. E la sua rovina fu grande.

Mt 7, 26-27



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